Vypracovala: Nikola Turbáková
Il cibo
Il cibo ha essenzialmente una funzione energetica ed è quindi importante per far funzionare e rinnovare la macchina corpo. Con il cibo e l'alimentazione hanno a che fare anche alcuni dei cinque sensi per mezzo dei quali percepiamo il mondo stesso, ne gustiamo le sfumature, ne sentiamo gli aromi ed i sapori, ne ammiriamo i colori.
Per gli esseri umani gli alimenti sono molteplici, selezionati nel corso dei millenni in funzione della loro disponibilità e della loro possibilità di fornire sostentamento biologico. Ogni popolazione attribuisce agli alimenti e al loro consumo anche significati e valori simbolici e culturali. Ogni cultura ha le proprie tradizioni anche per quanto rigurda il cibo e perciò alcuni alimenti privilegia e altri ne vieta o rende indesiderabili. Sul cibo influiscono anche i componenti geografici, ambientali, economici, storici e nutrizionali, i quali caratterizzano anche la cultura stessa.
Non tutti alimenti possono essere mangiati direttamente, cioè crudi o detto meglio così come ce li dà la natura stessa. Alcuni alimenti hanno bisogno della preparazione, sia per motivi di sicurezza, che per rendere il loro sapore gradevole. Per esempio: lavare, tagliare, assettare o aggiungere altri alimenti o ingredienti, quali le spezie. In altri casi è necessario gli alimenti mescolare, riscaldare o rafreddare, sottoporre a fermentazione, o combinarli. Il motivo per preparare gli alimenti può essere quello di aumentare il gusto o l'estetica oppure quello di contribuire a conservarli.
Quando parliamo della preparazione del cibo parliamo del cucinare. “Cucinare” indica una vasta gamma di metodologie, di attrezzi e di combinazioni degli ingredienti allo scopo di migliorare il sapore o la digeribilità dell'alimento. La tecnica del cucinare, chiamata l'arte culinaria, richiede generalmente la selezione, la misura e la combinazione degli ingredienti rispettando una specifica procedura per ottenere il risultato migliore. Ogni pasto richiede una preparazione specifica.
La cucina italiana è famosa in tutto il mondo ed è forse quella migliore anche perchè mantiene la tradizione. Ci sono naturalmente le ricette nuove ma quelle tradizionali non si dimenticano perchè sono tipiche e caratterizzano l'Italia stessa. Ogni regione ha i suoi piatti tipici. Facciamo alcuni esempi di ogni regione:
Abruzzo: in tutta la regione sono molto famosi i maccheroni alla chitara, conditi con un saporito ragù di maiale e coniglio. Molto particolari sono le fettuccine all'abruzzese con pancetta, pecorino e basilico. Gli abruzzesi amano la carne e sulle loro tavole non manca il pollo preparato in tanti modi diversi: come allo zafferano, alla franceschiello, cioè con peperoncino rosmarino ed olive, e all'abruzzese con peperoni e pomodori. La carne preferita e tipica è anche quella dell'agnello. Il particolare è agnello cacio e uova, cotto al forno e ricoperto da una particolare salsa a base di un saporitissimo formaggio pecorino che, in questa antica terra di pastori, viene ancora lavorato secondo tecniche tramandate nel corso dei secoli.
Basilicata: l'ingrediente principale di tante ricette costituisce la pasta fatta in casa, come per esempio le orecchiette alla materna e gli strangolapreti (fettuccine di pasta a forma di bastoncini) alla potentina e i cavatelli con le cime di rapa. Cosa che non manca sulla tavola è il pesce, soprattutto baccalà e peperoni e il Baccalà a ciaruedda con cipolline fresche e peperoncino. L'elemento tipico della cucina lucana è il pane. E’ cotto nei forni a legna e lavorato con farina bianca ed integrale. Invece per gli antipasti si usano soprattutto i formaggi freschi, come ricotte e scamorze.
Calabria: gli elementi principali sono il tonno ed il pesce spada. Una delle specialità è rappresentata dai bianchetti (Jancumangiari) preparati sott'olio con abbondante peperoncino o fritti in pastella. Nelle zone interne si mangiano soprattutto il maiale e la capra abbinati nei piatti a base di carne sempre insaporite dal peperoncino. Altri piatti a base di carne, le vere bombe caloriche, sono frottole e curcuci. Nella cucina calabrese un ruolo importante ha anche la pasta, la quale viene preparata con i diversi sughi di capra e maiale.
Campania: la cucina campana si può dividere nelle diverse cucine a seconda delle città.
La cucina napoletana è nota in tutto il mondo soprattutto per due piatti: gli spaghetti al pomodoro e la pizza. La cucina napoletana si basa sulle antiche ricette, su piatti rituali, su pratiche radicate nell'uso che ha mescolato con le esigenze della società moderna trasformando e modificando così molti sapori.
La cucina avellinese: le sue specialità sono i piatti a base di pasta fatta a mano di varie forme e misure: i fusili, i cavatelli, le orecchiete, i ravioli, le tagliatelle. Qui sicuramente non possiamo dimenticarci di nominare il tartufo, raccolto sulle montagne di Bagnoli Irpino.
La cucina casertana si basa sulla “cucina contadina”. I piatti di pasta più famosi sono gnocchi e tagliolini. Molto mangiati sono anche i legumi.
Quando si parla della cucina salernitana si parla della cucina del pesce e dei frutti di mare. La città di Salerno è molto famosa per la produzione del liquore Limoncello, preparato con acqua, alcool, zucchero e bucce dei frutti.
La regione Campania è la prima regione italiana nella produzione di nocciole.
Emilia Romagna vanta oltre 60 ricette tipiche. Tra le prime cose da assaggiare bisogna citare il Prosciutto Crudo di Parma, il Parmigiano Reggiano ed il Culatello, costosissimo ma prelibato affettato. Questa regione è la patria del Tortellino, dei cappelletti, delle tagliatelle. I sughi, sui quali non può mancare il grana padano o il parmigiano, sono generalmente pesanti ma molto buoni e gustosi. Il sugo più noto è naturalmente il sugo alla bolognese. La variante più tipica prevede l’aggiunta di panna al momento in cui la pasta viene unita al condimento. A Ferrara non si possono non assaggiare le lasagne al forno alla ferrarese e il timballo. Nelle zone marine si preparano soprattutto l’anguilla ferrarese, la sogliola al vino e gli scampi al prosciutto.
Friuli Venezia Giulia è famosa per il prosciutto San Daniele che è il migliore non solo dell'Italia ma del mondo. I piatti principali del friulano, grazie anche all'influenza ungherese sono le minestre. Le più tipiche sono: il Brodetto a la Triestina – una zuppa di pesce con i moluschi e crostacei, la Jota – una minestra con gli ortaggi e farina insaporita con le rape lasciate per un mese a macerare nel vino, e infine la paparot – una minestra di spinaci mescolati a diversi tipi di farina.
Lazio: il simbolo della cucina di questa regione sono i bucatini all’amatriciana, piatto a base di strutto, guanciale, pomodoro, peperoncino e pecorino. Di origine romana, molto diffusi, sono gli spaghetti alla carbonara e gli gnocchi alla romana. Uno dei piatti più tipici della cucina laziale è l'abbacchio alla cacciatora il quale è di solito servito sotto forma di spezzatino cotto al forno con aglio, rosmarino, vino bianco, acciughe e peperoncino. Da assaggiare è sicuramente anche il saltimbocca alla romana, un piatto a base di vitello arricchito di prosciutto e salvia. Il piatto tipico per quanto riguarda il pesce è il baccalà in guazzetto. Della zona dei Castelli è tipica la porchetta.
Liguria: Il condimento principale è il famoso pesto, il quale accompagna numerosi tipi di pasta. Il piatto tipico di Genova è il minestrone alla genovese, chiamato a Genova menestrun a zeneize e viene servito tiepido con aggiunta di pesto. Nell’entroterra ligure la pietanza più famosa è certamente il risotto con castagne e latte. Un'altra pasta tipica sono le farfalle, chiamate anche le gasse, con sugo di piselli. Un'altro piatto principale si considerano le budelline di vitellino, cucinate in olio d’oliva ed insaporite con pepe, per le quali si utilizza uno spiedino per arrostirle.
Použitá literatúra:
http://spaziogiovani.ausl.pr.it/informazioni/cibo/io_e_il_cibo.html http://www.acquabuona.it/gola/annootto/cibonellastoria.shtml http://it.wikipedia.org/wiki/Alimento http://www.globalgeografia.it/temi/pravettoni.pdf
http://www.agendaonline.it/gastronomia/