Vypracovala: Nikola Turbáková


 


Lombardia: la cucina lombarda è molto variegata. Ogni provincia ha le sue ricette tipiche. La ricetta tipica, nota ormai in tutto il mondo, è il risotto alla milanese, dove l'ingrediente principale, oltre al riso, è lo zafferano. A Mantova molto preferito è il baccalà alla mantovana. In Lombardia vale sicuramente assaggiare i tortelli di zucca alla mantovana farciti anche di amaretti di Saronno e salsa di mele. Il piatto internazionale è diventata la cotoletta alla milanese.


Marche: i piatti tipici di questa regione sono quelli in cui si mescolano gli aromi della montagna con quelli marinari ed esempio di una pietanza di questo tipo sono gli spaghetti mari e monti, a base di calamari e funghi oppure la rana pescatrice e porchetta, a base di rana e fagioli. Altri piatti tipici sono: le lasagne all'ascolana, la minestra di ceci e maiale e le classiche tagliatelle al tartufo. Nelle zone costiere si preferisce mangiare per esempio il merluzzo alla marchigiana, condito con il sugo di pomodoro.


Molise: tra le specialità regionali appartengono la trippa di maiale e l'insalata di maiale. Molto tipica è la fascadielle, una polenta condita con sugo di ragù, ventresca e formaggio. Particolare è il piatto chiamato maccheroni con la mollica, si tratta semplicemente di piatto di pasta (preferibilmente lunga), condita con un composto a base di mollica di pane, olio, aglio e prezzemolo. La padrona delle tavole molisane è la carne preparata nei modi diversi, per esempio i larduocchi fatti a base di maiale e peperoni sottacetto, oppure la checcètta preparata a base di testine di agnello o capretto, ricoperte di molliche di pane, aglio, olio e prezzemolo.


Piemonte ha una cucina di antichissima tradizione che è riuscita a preservare il suo carattere ibrido, di arte culinaria di alta classe e quella dei sapori rudi della civiltà contadina.

 

Nei piatti piemontesi si usa molto il tartufo bianco di Alba, per esempio nei risotti, pasta a mano o con le tagliatelle. Un tipo di risotto, chiamato Brudera, fatto in brodo con carne e sangue di maiale e carne di gallina, fa parte dei piatti più caratteristici. Un'altro risotto da non perdere è la Paniscia di Novara. Per la preparazione di questo risotto si utilizzano diversi tipi di carne di maiale e diversi tipi dei prodotti dell'orto. Interessanti varianti ai secondi costituiscono i formaggi.


Puglia: Il prodotto tipico della regione è sicuramente l'olio. Sulla tavola, soprattutto quella foggiana e barese, domina l'orecchietta con la cima di rapa. A Salento bisogna, senza dubbio, assaggiare la zuppa di pesce con calamari, seppie, gamberi, cozze scorfano e cernia. Particolari sono le "brasciole alla barese", involtini di vitellone farciti con prosciutto, prezzemolo e pecorino cotti con aromi e pomodoro oltre all’immancabile olio.


Sardegna: la regione si fa apprezzare per i suoi formaggi, il buon pesce, gli ottimi vini e gli squisiti e particolari dolci. Il tipico pasto sardo è il pane spalmato con il lardo o il pomodoro oppure fritto nell'olio o infornato e poi condito con olio e sale.


Per quanto riguarda i piatti tipici della Sardegna, da provare sono assolutamente i culunzones, pasta ripiena di spinaci e formaggio fresco sardo, i malloreddus, ovvero i classici gnocchetti sardi, conditi con sugo di pomodoro e salsiccia e poi il riso alla pescatora. Secondo l'antica tradizione ci sarebbero da provare lo spezzatino di agnellone, con patate e piselli ed il tonno all’algherese, cotto nel vino bianco.


Sicilia: I piatti siciliani sono davvero buoni e molto tipico, tra gli antipasti, è arancino alla siciliana, le cosidette polpette di riso ripiene di carne tritata cotta al sugo. Alla più antica tradizione culinaria appartiene la pasta alla Norma, fatta a base di melanzane fritte e ricotta salata. All'antica tradizione marinara appartiene la pasta con le sarde, preparata con i sapori dei capperi, finocchietti selvatici, pepe, pinoli e uvetta. Tra le pietanze ricercate nelle zone costiere è il pesce alla griglia. Da non perdere sono i maccaruni di casa (pasta di semola condita con pesanti sughi a base di carne) e la pasta ncasciata.


Buonissimi sono anche i dolci siciliani. Tra questi dominano i cannoli, imbottiti di ricotta zuccherata, pistacchi e frutta candita, alla cassata, poi il pandispagna ricoperto di crema di ricotta, dai frutti di Martorana (pasticcini di pasta di mandorla a forma di frutta).


Toscana: Famosissima in tutta la Toscana, e soprattutto a Firenze, è la ribollita, a base di fagioli, cavoli, spinaci, pomodori, pane raffermo e osso di prosciutto o cotenne di maiale , il tutto condito con olio extravergine di oliva, sale e pepe. Protagonista della cucina maremmana è l´acquacotta, preparata con olio, cipolle rosse, aglio, peperoncino, carote, sedano, pomodoro e pane. Famose sono le pappardelle condite con sugo di lepre, cinghiale o coniglio. A Firenze non si potrebbe non provare la bistecca alla fiorentina, alta almeno tre centimetri e condita con olio extravergine d´oliva, sale e pepe. In questa regione è molto diffusa la carne di lepre e la carne di cinghiale.


Trentino Alto Adige: I gustosi antipasti, a base di fegato e petto, molto apprezzati, vengono preparati da oche e anatre. Uno dei piatti tipici di questa regione è la zuppa. Vi sono tre tipiche zuppe Panada, Mosa e Panicia e vengono abbinate allo speck, farine, verdure, formaggi. Ai piatti tipici appartengono anche i risotti, abbinati ai diversi ingredienti, dai funghi alle patate, al rosmarino, alla trota, perfino ai crauti o alle mele. Nei ristoranti, molto proposta, è la zuppa di lumache e la zuppa di knòdel. Le carni più gettonate sono cervo e capriolo ed a questi si aggiunge naturalmente anche la carne di maiale e di agnello. Unica portata di pesce del Trentino è la trota alla tirolese o alla grappa. I principi della tavola regionale sono i formaggi.


Umbria: il protagonista della regione umbra è il tartufo e la patria del tartufo nero è la Norcia. Per questo tra i piatti tipici non potevano mancare gli spaghetti o gli stranghozzi al tartufo nero. Umbria è famosa anche per i suoi formaggi come il formaggio di fossa, il formaggio alle erbe, il pecorino stagionato e il celebre formaggio al tartufo, tutti accompagnati da diversi e particolari tipi di pane. L'altra protagonista della regione è la carne cucinata alla griglia o allo spiedo ed insaporita con tanti e profumati aromi. Molto particolare delle tavole umbre è il friccò, a base di pollo, pomodoro, aglio, rosmarino e salvia.


Valle d'Aosta: La cucina valdostana è caratterizzata dalla presenza di molte zuppe, sughi di carne elaborati e formaggi fusi ed a pasta morbida. Tra le numerose zuppe la più nota è la zuppa Valdostana a base di brodo di carne, con cavoli e fontina, insaporita da fettine di pane che rappresentano una costante insieme al burro, che sostituisce completamente l'olio in Valle D'Aosta.


Tipica della regione è la polenta che viene cucinata al forno e viene insaporita con sughi di lepre o di cinghiale oppure viene mangiata soltanto con il burro.


Veneto: il re della cucina veneta è il baccalà, preparato in decine di modi diversi. Gli ingredienti utilizzati di più per preparare i primi piatti sono i bigoli (un tipo di pasta) ed il riso. I bigoli si preparano soprattutto con i sughi di anatra oppure si abbinano ai condimenti a base di pollo. Il riso si trova specialmente nelle minestre e sformati. Una delle pietanze preferite è il risotto al radicchio. La ricetta tipica della regione veneta si chiama Manai e contiene i fagioli cotti, le ossa di maiale ai quali viene poi aggiunta la farina.



 

Použitá literatúra:


http://www.agendaonline.it/gastronomia/