Vypracovala: Nikola Turbáková
La natura è l’insieme degli esseri viventi e inanimati considerato nella sua forma complessiva, nella totalità cioè dei fenomeni e delle forze che in esso si manifestano.
L’uomo vive nella natura e già dall’inizio è con essa collegato. Infatii, non è possibile separare l’uomo dalla natura considerata nella sua interezza di pianeta Terra. Non pensiamo quindi a “Uomo e Natura separati”, ma a “Uomo parte integrante della Natura”. Il rapporto uomo natura è sempre stato sinonimo di ricerca di una interpretazione sempre più precisa e accurata del mondo che ci circonda. È da sempre che l’uomo cerca le risposte alle catastrofi naturali e gli uomini primitivi, non sapendo da dove venivano la pioggia, la neve, la grandine, il vento etc, attribuivano le cause dei fenomeni atmosferici ai maghi e agli dei. Spesso la natura veniva vista anche come qualcosa che toglie la vita agli uomini senza dare delle spiegazioni. Presentata così, però, la natura viene vista come qualcosa di maligno, la colpevole di tutto. La natura è stata spesso l’oggetto di molti scrittori italiani, soprattutto di Leopardi, il quale la considerava una volta la madre di tutto e di tutti ed un’altra volta la vedeva come la matrigna, come qualcosa di cattivo che cerca di ingannare e far male agli uomini. Oggi sappiamo che la colpa non si può dare solo ai fenomeni naturali perchè tante cose ha causato l’uomo.
Per gli uomini primitivi la natura era un “aiuto”. Gli uomini vivevano in natura, le loro abitazioni erano fatte dalle cose semplici e principali che la natura li ha offerto, per esempio il legno, le foglie degli alberi, l’erba etc. Con il tempo gli uomini hanno conosciuto le altre cose che li hanno semplificato la vita e così hanno inciso con le loro mani in natura. L’uomo ha costruito le città, le zone industriali, le strade, gli edifici... Tutto questo rappresenta il segno per la natura e non bisogna dimenticare che anche le azioni umane possono provocare le catastrofi immane. Basta pensare all’inquinamento e a tutti gli effetti che determina sulla vita di tutti i giorni come i danni causati dal buco che si va dilatando nella sfera di ozono che fa parte della nostra atmosfera e che la natura aveva predisposto affinché ci proteggesse. Il fatto che nell’ozono c’è un buco non è una cosa positiva e soprattutto fa male agli uomini. Lo strato di ozono assorbe quasi tutte le dannose radiazioni ultraviolette, in particolare quelle chiamate UV-B. Quindi, se lo strato si riduce, aumenta la quantità di radiazioni che raggiunge la superficie terrestre. Queste radiazioni, in quantità minime non sono dannose, anzi sono utili: per esempio, sono importanti nella formazione della vitamina D negli umani. A dosi maggiori, però, questi raggi ultravioletti hanno effetti deleteri su tutta la vita: microrganismi, animali, piante, addirittura le materie plastiche risentono dei loro effetti. In particolare, negli uomini esposizioni prolungate a radiazioni ultraviolette sono associate con:
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danni agli occhi: cecità da neve, cancro e cataratta;
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alterazioni del sistema immunitario;
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tumori alla pelle, melanomi, carcinomi (e associate mortalità; maggiore è l'esposizione, maggiore può essere la gravità della malattia, soprattutto nei bambini);
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accelerazione del photoaging;
Anche gli animali sono soggetti a danni simili: carcinomi associati all'esposizione solare ambientale sono stati riscontrati in cavalli, gatti, cani, capre, pecore e nel bestiame in generale.
Il buco dell’ozono è uno dei esempi dell’intervento dell’uomo nella natura.
I fenomeni che sono causati dalla natura sono: i terremoti, maremoti, uragani ed eruzioni vulcaniche. Queste catastrofi sono spiegabili e le loro conseguenze possono essere ridotte al minimo.
Quando l’uomo interviene in natura modifica l’ambiente naturale, questo processo si chiama antropizzazione. Modifiche ambientali come il disboscamento al fine di ottenere zone edificabili e coltivabili, l’agricoltura stessa, e lo sbancamento del terreno per la costruzione di strade e di ogni altro insediamento umano provocano danni sempre più evidenti e sempre meno accettabili. Tali modifiche portano con sè conseguenze come inquinamento, degrado, depauperamento delle risorse e, per la popolazione, condizioni di vita critiche. La salvaguardia dell'ambiente è un valore fondamentale, nell'interesse delle generazioni future.
L’inquinamento produce disagi temporanei, patologie o danni permanenti per la vita in una data area. Può porre la zona in disequilibrio con i cicli naturali esistenti. Ci sono vari tipi di inquinamento ma in ogni inquinamento si trovano delle sorgenti (dei produttori) e dei recettori. Gli elementi ed i composti chimici più tossici, per ingestione, sono: bario, arsenico, mercurio, cianuro, selenio. Dal punto di vista della tossicità cronica, le sostanze possono essere suddivise in:
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sostanze cancerogene che sono in grado di provocare i tumori
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sostanze teratogene che sono in grado di provocare malformazioni sui feti
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sostanze mutagene che sono in grado di innescare mutazioni che possono portare al cancro
L’uomo dovrebbe vivere in simbiosi con la natura e non dovrebbe in essa intervenire perchè ogni intervento in natura comporta qualche danno. L’inquinamento è uno degli interventi pericolosi anche se molte persone non si rendono conto di questo fatto.
Già da quando siamo piccoli i nostri genitori ci insegnano di non buttare i rifiuti in natura per terra perchè i rifiuti si buttano nei cestini. Perchè lo fanno? Lo fanno perchè bisogna salvaguardare l’ambiente e gli uomini lo dovrebbero sapere già da quando sono piccoli perchè già da bambini hanno il contatto con la natura. Si fanno delle diverse gite in natura o con i genitori e parenti o con gli insegnanti e i bambini devono sapere come comportarsi.
Gli uomini che vivono nelle grandi città o nelle zone industrializzate hanno bisogno dell’aria fresca che in questi luoghi sicuramente non riuscirano a respirare e perciò è per loro importante la natura. Non la dobbiamo disprezzare perchè nonostante le catastrofi naturali ci offre tante cose e ci dà tante possibilità per vivere meglio, e in simbiosi con essa. L’uomo, però, deve limitarsi negli interventi nella natura. Tutto il male che noi facciamo alla natura, non rimane così perchè la natura ce lo rida ma con “gli interessi”. Questo significa che tutto il male che facciamo alla natura, non lo facciamo ad essa ma lo facciamo a noi stessi.
Perciò la salvaguardia dell’ambiente è molto importante ed è un valore fondamentale, nell’interesse delle generazioni future.
Použitá literatúra:
http://www.argonautafano.org/UomoNatura.pdf http://it.wikipedia.org/wiki/Buco_nell%27ozono http://it.wikipedia.org/wiki/Antropizzazione http://it.wikipedia.org/wiki/Inquinamento
http://doc.studenti.it/tema/italiano-tecnico-scientifico/2/uomo-natura.html