Vypracovala: Nikola Turbáková


 


Ogni Paese ha una storia ed anche la Slovacchia ne ha una sua.


Nell’era antica il territorio slovacco fu popolato dalle tribù celtiche. Nessuno sapeva che l’arrivo dei popoli trasmigranti: Unni, Goti, Avari e Slavi avesse interrotto il lungo periodo della vita tranquilla della popolazione antica.

 

Samo, il capo della tribù Slava, si ribellò al dominio avaro e nel 623 si fu reso indipendente ed creò l’Impero di Samo, che durò fino alla sua morte.

 

Nel nono secolo, il paese riconquistò la propria indipendenza con la fondazione dell’Impero Grande Moravo sotto lo scettro del principe Moimir. In questo periodo la Slovacchia fu cristianizzata dai santi Cirillo e Metodio, invitati nel 863, dal principe Rastislao in Grande Moravia, dall’Impero Bizantino. Questi due missionari bizantini oltre a portare il cristianesimo in Slovacchia, portarono anche la prima calligrafia slava – chiamata cirillico, perchè fu inventata e scritta da Cirillo. L’ultimo re della dinastia dei Moimiridi fu Svätopluk. Con la sua morte nel 863 finì l’Impero Grande Moravo.


Nel 906, sotto il castello di Bratislava, si svolse lo scontro tra gli Slavi e gli Ungari. Da questo scontro uscirono i vincitori nel 907 gli Ungari.

 

Nel 1018 l'intera Slovacchia fu annessa all'Ungheria ed restò dominio magiaro per i successivi 900 anni, anche se dal 1412 al 1772 la regione di Spis nella Slovacchia orientale rimase sotto la giurisdizione polacca.


Nel 1217 Bratislava ottenne i privilegi di città e nel 1405 i privilegi di città libera. Questi privilegi furono concessi a Bratislava dal re ungherese della dinastia degli Arpad.


Nell’anno 1467 il re Mattea Corvin fondò la prima università slovacca, chiamandola Accademia Istropolitana, con quattro facoltà, con la sede a Bratislava. Dopo la morte di Mattea, intorno al 1500, l’università fu chiusa.


Tra gli anni 1536 e 1784 Bratislava fu la capitale d’Ungheria e la sede dell’incoronazione dei sovrani ungari. Nel Settecento, nel periodo in cui successero al trono Maria Teresia ed il suo successore Francesco Giuseppe, ebbe la Slovacchia il più grande sviluppo culturale, architettonico, sociale ed industriale.


Nel 1848 scoppiò la rivoluzione e la Slovacchia divenne una provincia ungherese.


La formazione dell'impero austro-ungarico nel 1867 rese l'Ungheria indipendente nelle questioni interne e in Slovacchia fu avviata una politica di 'magiarizzazione' forzata tra il 1868 ed il 1918. Nel 1907, l'ungherese divenne l'unica lingua utilizzata per l'istruzione elementare. In reazione a ciò, gli intellettuali slovacchi stabilirono legami culturali più stretti con i Cechi, a loro volta sudditi austriaci. Il concetto di un singolo stato ceco-slovacco nacque per scopi politici e, dopo la sconfitta dell'impero austro-ungarico nella prima guerra mondiale, Slovacchia, Rutenia, Boemia e Moravia furono unite per formare la Cecoslovacchia.


Le tendenze centralizzatrici dei Cechi infastidirono molti Slovacchi e, dopo l'accordo di Monaco del 1938 che obbligò la Cecoslovacchia a cedere parte dei propri territori alla Germania, la Slovacchia dichiarò la propria autonomia. Il giorno prima che le truppe di Hitler invadessero il territorio ceco, nel marzo del 1939, fu istituito uno stato fantoccio guidato da monsignor Jozef Tiso (giustiziato nel 1947 come criminale di guerra) e la Slovacchia divenne un alleato dei Tedeschi. Nell'agosto 1944, i partigiani slovacchi diedero vita alla Rivolta nazionale slovacca e occorsero diversi mesi ai nazisti per soffocarla.


Agli inizi del 1945, due mesi prima della liberazione di Praga e nell'imminenza dell'avanzata russa, fu formato a Kosice un governo cecoslovacco. La seconda Cecoslovacchia, costituita dopo la guerra, avrebbe dovuto avere carattere federale, ma con la salita al potere dei comunisti nel febbraio 1948, l'amministrazione fu ancora una volta concentrata a Praga. Molti di coloro che si opposero alla nuova dittatura comunista furono spietatamente eliminati, torturati o fatti morire di fame nei campi di lavoro.


Dopo la liberazione nel 1945 la Slovacchia cominciò a risvegliarsi dal lungo ed oscuro periodo della seconda guerra mondiale prendendo la strada dello sviluppo basato sui principi socialisti.


La Repubblica Cecoslovacca socialista fu proclamata con la Costituzione del 1960. Questa Costituzione fu modificata nell’anno 1968 con la legge sulla Federazione.


Nel 1989 risorsero le forze democratiche ed abbatterono il regime comunista. Il paese soppresso, dal lungo periodo di repressione comunista, prende la strada verso lo sviluppo sui principi democratici. Dopo l'elezione del nazionalista Vladimir Meciar nel giugno 1992, il parlamento slovacco votò per dichiarare la propria sovranità e la federazione fu sciolta pacificamente il 1° gennaio 1993. Quindi con questa la Cecoslovacchia venne divisa in due repubbliche indipendenti: Repubblica Ceca e Repubblica Slovaca.



 

Použitá literatúra:

 

  • Michaela Saccardinová, Giuseppe Betta: Taliančina pre samoukov, 1994

  • http://referaty-seminarky.sk/repubblica-slovacca-storia/