Vypracovala: Nikola Turbáková


 

 

Il Governo della  Repubblica Italiana è un organo complesso, composto dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dai Ministri, che insieme formano il Consiglio dei Ministri (articolo 92 della Costituzione). Il Governo nella Repubblica Italiana costituisce il vertice del potere esecutivo.

Il Governo è un Organo costituzionale in quanto previsto dalla Costituzione italiana negli articoli 92, 93, 94, 95 e 96 ed inoltre, per quanto riguarda la formulazione dell'indirizzo politico, si trova in posizione d'indipendenza rispetto ad altri organi dello Stato. Il titolo III, sezione II, della Costituzione ne determina la disciplina e le funzioni.

Per quanto riguarda la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri, essa si trova al quarto posto nella gerarchia istituzionale (dopo il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato, il Presidente della Camera dei deputati e prima del Presidente della Corte Costituzionale), ma effettivamente è quella che ha maggior importanza nella vita politica generale.

La sede ufficiale del Governo italiano è a Palazzo Chigi in piazza Colonna a Roma. Sede di rappresentanza per alcune occasioni ufficiali è invece villa Pamphili e, insieme al Ministero degli Esteri, Villa Madama; entrambe si trovano a Roma.

Il Governo chè è in carica adesso è il Governo Letta, appartenente alla XVII Legislatura.

 

 

Composizione del Governo

Il Governo italiano è composto dal Consiglio dei Ministri, il quale è a sua volta formato da un Presidente del Consiglio e dai Ministri. Del governo, però in modo subordinato, fanno parte anche i sottosegretari.

  • Il presidente del Consiglio dei Ministri ha una posizione di preminenza sugli altri membri del Governo. Viene nominato dal Presidente della Repubblica. Dopo aver ricevuto questo incarico, deve formare il Governo, cioè deve scegliere dei ministri. Il presidente del Consiglio dei Ministri dirige la politica generale del Governo, mantiene l'unità di indirizzo politico e amministrativo, promuove e coordina l'attività dei Ministri. Se egli decide di dimettersi provoca la caduta dell’intero Governo.


  • Ogni Ministro dirige un particolare ramo della pubblica amministrazione che viene chiamato Ministero. Nel governo italiano ci sono tredici Ministeri e quindi anche tredici Ministri:


    1. Ministero degli Affari Esteri

    2. Ministero dell’Interno

    3. Ministero della Giustizia

    4. Ministero della Difesa

    5. Ministero dell’Economia e delle Finanze

    6. Ministero dello Sviluppo Economico

    7. Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

    8. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

    9. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

    10. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

    11. Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

    12. Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

    13. Ministero della Salute


Accanto ai Ministri che sono responsabili di un Ministero possono esservene altri, che sono chiamati Ministri senza portafoglio. Questi non sono a capo di nessun Ministero, però sono anche molto importanti, perchè svolgono funzioni straordinari e spesso vengono anche chiamati a dirigere dipartimenti speciali organizzati all’interno della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Anche i Ministri senza portafoglio fanno parte del Consiglio dei Ministri.


  • I sottosegretari sono nominati dal Consiglio dei Ministri e decadono con le dimissioni del Governo. Essi non partecipano alle riunioni del Consiglio come i Ministri. Essi devono aiutare il Ministro, il quale sostituiscono nelle funzioni che li sono state da lui delegate e poi lo devono anche rappresentare nelle sedute del Parlamento. Alcuni sottosegretari, cui viene assegnata la responsabilità di un dipartimento all'interno di un ministero, assumono la carica di vice-ministri.


 

Nomina

Quando si deve formare il Governo allora il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri, il quale propone una lista dei suoi Ministri e a base di questa lista il Presidente della Repubblica nomina anche i ministri del Consiglio di Ministri.
Prima che i il Presidente ed i Ministri assumono le loro funzioni devono prestare giuramento ed ottenere la fiducia da parte dei due rami del Parlamento.

La formula rituale del giuramente è la seguente:

"Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione."


 

 

Použitá literatúra:

  • http://www.governo.it/Governo/Struttura/struttura.html

  • http://it.wikipedia.org/wiki/Governo_della_Repubblica_Italiana