Vypracovala: Nikola Turbáková
I grandi autori della letteratura italiana che hanno fornito impulsi molto importanti sia per lo sviluppo della letteratura italiana che di quella europea sono Dante, Petrarca e Boccaccio. Tutti e tre autori sono del Trecento e le loro opere sono molto importanti.
DANTE ALIGHIERI
L’opera più importante e famosa di Dante Alighieri è LA DIVINA COMMEDIA. Si tratta di un poema iniziato verso il 1306 – 1307. È composto di tre cantiche: Inferno (34 canti), Purgatorio (33 canti) e Paradiso (33 canti). Il tema del poema è il viaggio del poeta Dante nell’oltretomba, al di là della morte. Il viaggio dura circa una settimana. Inizia nella notte del Venerdì Santo, l’8 aprile 1300. Dante si trova nella selva oscura – il simbolo del peccato – e da qui con l’aiuto di Virgilio scende nell’Inferno, il quale gli annuncia che, per uscire dalla selva, deve percorrere l’Inferno, il Purgatorio ed il Paradiso. Virgilio è stato mandato da Beatrcie, dalla donna amata da Dante, il quale sarà anche il suo accompagnatore nel viaggio per l’Inferno e per il Purgatorio. In questo viaggio Dante incontra i diversi personaggi che conosceva.
Nel giardino fiorito, il Paradiso terrestre dal quale furono cacciati Adamo e Eva, lo accompagna Beatrice. Lei gli fa da guida fino all’Empireo, sede di Dio e dei Beati dove Dante ascende per mezzo della Sfera del Fuoco. Sale attraverso i nove cieli che circondano la terra.
Dopo Beatrice ha Dante ancora una guida – san Bernardo, il simbolo del misticismo che mostra a Dante la gloria di Dio. Qui può contemplare la Vergine e i beati e infine si può immergere nella visione di Dio.
L’opera LA DIVINA COMMEDIA è scritta in volgare.
FRANCESCO PETRARCA
Il capolavoro di Francesco Petrarca è l’opera con il nome di IL CANZONIERE. Questa opera, iniziata nel 1335, comprende 366 liriche, soprattutto sonetti (317), ma anche canzoni, ballate, sestine e madrigali. In queste liriche è dominante la presenza della donna, Laura. Petrarca dedica all’amore per Laura la maggior parte delle poesie. È un’esperienza psicologica concreta, fatta di desiderio e di speranza, rivolta a una donna reale. L’amore per la donna si identifica però anche con quello per la poesia e per la gloria.
Tra i motivi principali sono: la rievocazione dell’innamoramento, la celebrazione della donna, lo smarrimento tra sogno e realtà, l’angoscia della solitudine o la sua ricerca, la speranza di essere corrisposto, le preghiere, la presenza di Laura è rispecchiata nelle forme della natura.
L’opera è scritta in un volgare tutto letterario, purificato da ogni elemento troppo locale. Petrarca si serve di un materiale linguistico estremamente selezionato e prezioso.
L’opera di Petrarca ha dato origine al petrarchismo, fenomeno d’imitazione del poeta, soprattutto nel XV e XVI secolo, che influenzò lo sviluppo della lirica sia in Italia che in Europa.
GIOVANNI BOCCACCIO
Il capolavoro di Giovanni Boccaccio è IL DECAMERON. Questa opera, scritta in tre anni – 1349 – 1351, è una raccolta di novelle. Si tratta di novelle raccontate in 10 giorni da 7 donne e 3 giovani fuggiti da Firenze, a causa della peste, in una villa lontano dalla città. In questi 10 giorni i ragazzi si raccontano le novelle, ognuno racconta una novella, quindi si raccontano 10 novelle al giorno. Ognuno di loro è nominato, a turno, re o regina della giornata. Il re o la regina decidono il tema per il raccontare delle novelle. L’eccezione fanno la prima e la nona giornata. In queste giornate è permesso il tema libero. I dieci ragazzi vivono allegramente. Cantano, ballano, fanno dei diversi banchetti e piacevoli conversazione. La storia dell’opera si chiude con il loro ritorno a Firenze.
Le novelle sono introdotte da una descrizione terrificante dell’atmosfera di orrore e di morte che devasta Firenze.
È una prosa multicolore nella quale si intrecciano l’eroismo e le beffe, la mente arguta e anche quella ottusa, l’amore cortese e quello sensuale, la gioia ed il dolore, la ricchezza e la povertà, la gloria e l’onore, il vizio e l’inganno, la vita e la morte.
La lingua è elevata e latineggiante, infarcita di vocaboli popolari e dialettali, a seconda degli ambienti sociali e dei luoghi geografici dove sono ambientate le novelle.
Použitá literatúra:
Mgr. Magda Kučerková, Phd., Dr. Daniela Laudani, Leggere e capire l’Italia, učebnica talianskeho jazyka a kultúry, ENIGMA PUBLISHING s.r.o., Nitra
Zdroj obrázkov:
http://it.wikipedia.org/wiki/File:Portrait_de_Dante.jpg
http://www.gesamtschule-francesco-petrarca.de/98-Benvenuti/115-Francesco-Petrarca.html
https://coursewikis.fas.harvard.edu/aiu18/File:Boccacci.jpg


