Vypracovala: Nikola Turbáková


 

 

Da recenti ricerche effettuate emerge che l’inquinamento nelle proprie case in cui abitiamo è più nocivo per la salute di quello esterno. Per migliorare la qualità di questi ambienti, quindi delle nostre case, bisogna conoscere cosa combattere e come farlo efficacemente. Migliorare il clima della casa significa migliorare la qualità della vita. Oggi si parla molto dell’inquinamento esterno, sottovalutando l’aspetto della qualità dell’ambiente interno.

 

Ma l’aria di una casa o di un ufficio, anche se non ce lo sappiamo immaginare, può essere più inquinata e nociva per l’uomo di quella esterna. Questo perchè, oltre agli inquinamenti esterni, all’interno di un edificio sono presenti anche altri agenti nocivi di cui spesso si sottovaluta la pericolosità. Ne sono un esempio i pollini, gli acari e le muffie contenuti nelle tappezzerie, nei tappeti e nelle moquette, oppure alcuni prodotti che abitualmente si utilizzano per la pulizia della casa. L’importanza di avere una salutare aria interna è ancora maggiore se si considera che la popolazione urbana passa il 90-95% del proprio tempo in ambienti chiusi e ogni giorno gli individui respirano molta più aria interna che esterna. Oltre alla qualità dell’aria, è importante valutare il clima interno, cioè le caratteristiche ambientali dello spazio: temperatura, umidità relativa e velocità dell’aria.

 

Nella maggior parte dei casi le temperature sono troppo elevate rispetto alla media di benessere ottimale. I valori di riferimento per la temperatura normata in ambienti interni sono indicati dalla normativa tedesca DIN EN 12831 (valori indicati tra parentesi). Nella pratica, però, riducendo leggermente la temperatura in alcune stanze, è possibile risparmiare ulteriormente energia. Per 1°C di riduzione della tempertura, il risparmio di energia può arrivare fino al 6%.

  • La temperatura del soggiorno dovrebbe essere mediamente di 20°C.

  • In camera da letto 16 - 17°C (20°C) sono sufficienti per un sonno salutare.

  • La temperatura media nella camera dei ragazzi dovrebbe essere di 20°C.

  • Il bagno deve essere ben riscaldato, per evitare il rischio di raffreddarsi. Vanno bene quindi 22°C (24°C).

  • In cucina sono sufficienti 18°C (20°C), perchè quando si cucina l'ambiente si riscalda ulteriormente.

 

Scarsa è anche l’umidità relativa. Questa in condizioni di benessere ottimale dovrebbe essere compresa tra il 45% e il 55%. Le conseguenze di una cattiva qualità dell’aria interna si riflettono sull’organismo umano attraverso una serie di sintomi, come eritemi della pelle, bruciore agli occhi e irritazione delle vie respiratorie. Ma bisogna fare attenzione anche a non oltrepassare il 55% dell’umidità perchè nell’ambiente troppo umido iniziano a formarsi delle diverse muffie. E questo non va bene per la nostra salute. E nonostante la pericolosità dell’inquinamento degli ambienti interni, la normativa a tutela della salute nei luoghi di lavoro è lacunosa, ed è inesistente per l’ambiente casalingo.

 

Per migliorare la qualità dell’ambiente casalingo in cui si vive bisogna intervenire sia a livello di progettazione dell’edificio, attraverso un approccio bioclimatico, sia sul risparmio energetico, con la riduzione dei consumi degli impianti. Nella progettazione bioclimatica sono molto importanti l’orientamento, le geometrie solari, l’isolamento, in modo che l’edificio abbia già dalla nascita caratteristiche adatte a diminuire notevolmente la necessità di riscaldamento in inverno e di raffrescamento in estate. Oggi ci sono delle tecnologie varie e quindi non è un problema di progettare una casa per l’uomo salutare.

 

Ultimamente si sono fatti degli studi scientifici e questi si sono concentrati sugli allergeni pesanti, con particolare attenzione ai cosmetici, ai prodotti che si usano per la pulizia della casa, che possono aumentare l’efficacia degli stessi allergeni. Uno dei mezzi con i quali possiamo almeno un po‘ contribuire a una salutare aria interna del nostro appartamento è l’utilizzo dell’umidificatore: regola l’umidità, rinnova e purifica l’aria in un ambiente e offre il comfort migliore in ogni periodo dell’anno. La potente funzione di umidificazione diffonde sia il calore sia l’aria umidificata in ogni angolo della stanza, in modo uniforme.


 

 

Použitá literatúra:

Mgr. Magda Kučerková, Phd., Dr. Daniela Laudani, Leggere e capire l’Italia, učebnica talianskeho jazyka a kultúry, ENIGMA PUBLISHING s.r.o., Nitra

http://www.viessmann.it/it/casa_mono-bifamiliare/sostituzione_caldaia/Suggerimenti_per_ris

parmiare/giusta_temperatura_ambiente.html