Vypracovala: Nikola Turbáková
La struttura della famiglia italiana è negli ultimi decenni cambiata. È diversa dalla struttura tradizionale. Una volta la famiglia era patriarcale e agricola. In una casa abitavano molte persone – genitori, figli ed anche i nipoti. Mentre gli uomini lavoravano, le donne si prendevano cura della casa, dei figli e degli altri familiari.
Nelle famiglie odierne cambiano soprattutto i rapporti tra le generazioni. Ma cambiano anche le relazioni tra uomo e donna nella società contemporanea. È la nuova situazione del lavoro che condiziona queste relazioni. Per esempio, al Nord e al Centro Italia lavorano di solito entrambi i genitori; ma nel Meridione solo quattro donne su dieci hanno un lavoro. La disponibilità economica della coppia è allora uno dei fattori principali e più importanti nel momento in cui la coppia decide di ampliare la famiglia.
Normalmente la famiglia italiana è composta dai genitori con solo uno o due figli. Però accanto a questa classica forma della famiglia esistono nella società di oggi anche le altre forme di convivenza familiare. Oggi ci sono molte famiglie composte da un solo genitore con figli, oppure ci sono anche delle coppie non sposate o ricostruite, in cui i partner vengono da precedenti unioni o matrimoni e si riportano dietro anche altri figli.
Nonostante queste forme “nuove”, la famiglia italiana di oggi conserva alcune abitudini e modi di pensare che la legano a quella del passato. Quali sono? Uno per esempio e forse anche quello più bello è la voglia di riunirsi tra tutti i membri della famiglia per almeno un pasto al giorno e dare luogo a una bella chiacchierata. Se i membri della famiglia vivono lontano, non perdono l’occasione per ritrovarsi durante le feste religiose, quali Natale e Pasqu, o quelle familiari, come battesimi, prime comunioni, cresime, matrimoni oppure anche i compleanni.
Il secondo elemento che lega alcune famiglie di oggi con quelle del passato è la presenza dei nonni paterni o materni, soprattutto se uno di essi è rimasto vedovo o vedova. Così la famiglia italiana sta invecchiando. Si presuppone che nel futuro sarà più probabile per i giovani avere intorno nonni e i bisnonni invece dei fratelli o delle sorelle. È un fatto anche on po’ triste perchè nascono sempre meno e meno bambini che per il Paese non è un fattore molto positivo. Ma è la situazione economica che crea alle famiglie queste condizioni e che “non le permette di avere più figli”.
Un ulteriore elemento che la famiglia odierna conserva rispetto a quella del passato è lo stretto legame affettivo tra i suoi membri anche se questi formano nuove famiglie. Gli italiani sono sempre pronti ad aiutare i loro parenti, specie nel lavoro o nelle difficoltà economiche.
Il ritmo quotidiano di una famiglia italiana è sempre personale e diverso, e spesso dipende anche delle abitudini locali e regionali, dal luogo dove si vive, se è centrale o piuttosto periferico, che qualità di vita offre. C’è anche una differenza tra la vita al Nord ed il Sud Italia. Al Nord ci sono le condizioni economiche migliori, forse anche per la vicinanza dell’Austria e degli altri Paesi ed allora il livello di qualità di vita è forse un po’ più alto. Diversa è la vita anche nelle città grandi e nei paesini piccoli.
D’altronde il livello sociale, il numero dei figli, il lavoro e il luogo in cui si abita sono fattori che definiscono anche la vita della famiglia slovacca.
In una famiglia slovacca i genitori ed i figli, quando si deve andare a scuola o al lavoro, si svegliano e si alzano la mattina presto. La colazione si fa di solito alle sette o qualche volta, se la sede del lavoro o la scuola sono lontani, anche prima, verso le sei e mezza. Se in famiglia c’è solo una macchina il padre accompagna figli e moglie al lavoro. Per tornare a casa di solito ognuno torna con un mezzo diverso; chi con l’autobus, chi con il tram o la macchina.
In Slovacchia la pausa pranzo è troppo breve e non si fa in tempo a tornare a casa, e per questo motivo si pranza alla mensa o in ristoranti vicini agli uffici. In genere, invece, si cena insieme. A volte , la sera i giovani vanno al cinema, ma in genere, la famiglia si riunisce davanti al televisore per i programmi serali. La domenica, invece, si dorme fino a tardi, mentre la madre prepara il pranzo. La domenica pomeriggio la famiglia si prepara alla nuova settimana lavorativa.
Použitá literatúra:
Mgr. Magda Kučerková, Phd., Dr. Daniela Laudani, Leggere e capire l’Italia, učebnica talianskeho jazyka a kultúry, ENIGMA PUBLISHING s.r.o., Nitra