Vypracovala: Nikola Hrebiková
In Italia il ciclo d’istruzione universitario si divide in quattro grandi percorsi:
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istruzione universitaria – cioè università, politecnici, istituti universitari
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alta formazione artistica e musicale – cioè accademie, conservatori
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mediatori linguistici
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formazione tecnica superiore.
Durante il percorso universitario sono previsti due cicli consecutivi: laurea e laurea specialistica, detta anche magistrale. Alla laurea specialistica si può accedere solo dopo la laurea di primo livello. Ci sono diverse specializzazioni che sono destinate alla preparazione a specifiche professioni. La laurea specialistica, in base all’indirizzo di studio, non è obbligatoria, è facoltativa. Facoltativo è anche il master universitario che si può aggiungere a tutte e due le lauree. Dopo la laurea specialistica sono previsti dottorati di formazione alla ricerca per chi desidera diventare ricercatore.
Per poter laurearsi è obbligatorio lo studio di una lingua straniera europea. Per la laurea di primo livello sono necessari 180 Crediti Formativi Universitari (CFU) che sono pari a tre anni dello studio. Ogni anno lo studente dovrebbe raggiungere 60 CFU. Per la laurea specialistica sono necessari 300 CFU, di cui 180 sono già conseguiti per la laurea. Con i Crediti Formativi Universitari viene misurato l’impegno richiesto per raggiungere determinati scopi nello studio. Infatti, alla difficoltà degli esami corrisponde anche il numero di CFU. Gli esami con il numero dei CFU maggiore, sono più difficile... I crediti misurano il raggiungimento dello scopo formativo ed i voti misurano il profitto. I crediti formativi sono allora indipendenti dal voto conseguito e si acquisiscono con il superamento della prova, a prescindere dal voto. I voti degli esami vengono espressi con i numeri, in trentesimi: 30/30. I voti della prova finale, che viene decisa da ogni Università, si esprimono in 110/110. Alla fine se gli studenti ottengono 110/110, possono ottenere anche la lode, ed allora 110 e lode. La laurea magistrale prevede anche la discussione di una tesi.
In Italia ci sono anche le lauree specialistiche a ciclo unico ma solo in Farmacia, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura e durano cinque anni; poi anche in Medicina ma qui lo studio dura sei anni. Chi decide di studiare a queste facoltà allora dopo tre anni dello studio non riceve nessun titolo. Il titolo si riceve solo al completamento del ciclo con la laurea specialistica. Per Medicina rimangono le diverse specializzazioni post laurea (pediatria, cardiologia, eccetera).
Lo Stato italiano, per dare a tutti i ragazzi la stessa possibilità di poter studiare, prevede vari sostegni e servizi. Le norme prendono in considerazione alunni diversamente abili, scuole ospedaliere, alluni stranieri, aree a rischio di dispersione scolastica e devianza minorile, ma anche minoranze linguistiche.
Tra le varie misure di sostegno ci sono soprattutto borse di studio, gratuità di servizi e libri di testo, assegni, trasporti scolastici e altri servizi concessi, comunque, sempre in base alle condizioni economiche della famiglia di appartenenza. Uno dei provvedimenti particolarmente importanti dello Stato è l’istituzione dell’insegnante di sostegno, cioè dell’insegnante che ha il compito di seguire gli alunni che hanno difficoltà fisiche o psichiche per favorirne la socializzazione e l’apprendimento.
Použitá literatúra:
Mgr. Magda Kučerková, Phd., Dr. Daniela Laudani, Leggere e capire l’Italia, učebnica talianskeho jazyka a kultúry, ENIGMA PUBLISHING s.r.o., Nitra