Vypracovala: Anna Fifiková
Caratteristiche positive e negative
E' un uso comune giudicare il carattere delle persone intorno a noi. Magari la maggioranza della gente non la considera una "buona abitudine", ma tant'è, il giudicare è uno dei primi meccanismi che mettiamo in atto quando conosciamo qualcuno. Forse giudichiamo gli altri per arrivare a conoscere meglio noi stessi, o per cercare di capire se ci piace o meno essere egoisti o gentili. E questo è il momento in cui vediamo quali caratteristiche ci piacciono e quali no.
Generalmente una persona considerata una "brava persona", dovrebbe essere amichevole, aperta, gentile, sincera, sicura di sé ma non troppo, forte di carattere, simpatica, entusiasta… Un po' di tutto questo, senza esagerare. Con questo genere di categorizzazioni, giudichiamo chi ci piace e chi potrebbe potenzialmente diventare il nostro idolo, il nostro modello.
Ci sono solo poche persone che veramente accettano gli altri per come sono. Di solito noi pensiamo all'avidità, all'egoismo, all'invidia, al cinismo, al doppio-gioco, come caratteristiche negative: associamo a questi tratti persone che di solito non apprezziamo, come ladri, persone corrotte o fallite. Vice versa, le qualità positive vengono attribuite alle persone con successo o quelle che ammiriamo.
La persona che ammiro
Da qualche parte nel profondo della nostra anima abbiamo tutti un idolo: lui o lei potrebbe essere chiunque incluso il meglio di noi stessi. Ci sono molte ragioni per cui si ammira qualcuno: potrebbe essere per le grandi cose che ha fatto, o per il potere che ha, o forse semplicemente per il personaggio che rappresenta. Può essere qualcuno che noi stessi vorremmo diventare un giorno, oppure quella persona che esprime il nostro sogno non ancora avverato. Basta pensare a quante persone ammirano attori e personaggi famosi: sanno tutto delle loro vite e di cosa hanno fatto per arrivare dove sono.
Se dovessi scegliere una persona che ammiro, quella sarebbe mia madre. Non per il vecchio cliché del rapporto madre-figlia, lei che mi ha cresciuto, che è la più orgogliosa di me e così via. Io la ammiro essenzialmente per la persona che è. Lei è sempre stata incoraggiante e stimolante, non importa se stavamo passando buoni o cattivi momenti insieme. Lei è allegra, scanzonata e spontanea, ma anche molto razionale ed intelligente, ha lavorato in politica nel passato. Ma la ragione più importante per cui l'ammirerò sempre per quanto la situazione possa essere difficile, è perché lei crede fermamente che ci sia una via d'uscita e una buona soluzione per tutto e tutti. Non prova mai pietà per nessuno, perché prima di tutto lei cerca di aiutarli, se può. Non voglio farne una santa comunque, poiché mia madre ha anche molte caratteristiche non proprio positive: per esempio è egoista e testarda quando si tratta di decidere cosa è bene o male per me. Molto spesso senza chiedere la mia opinione! Ma è un bene che non sia una santa, così posso imparare anche dai suoi e miei difetti.
Come valuto me stessa
Penso che per tutti sia abbastanza difficile accettarsi per come si è. Io avrei sempre voluto essere brillante, intelligente e felice come le persone intorno a me appaiono di solito. Ma non ho capito che è impossibile essere così finché non ho imparato a voler bene a me stessa con tutte le mia qualità e i miei difetti. Vorrei essere una persona che dice ad alta voce le proprie opinioni, ma non ci riesco. Piuttosto sono timida, realista e razionale, anche se cerco di essere aperta e gentile. Apprezzo di me stessa il fatto che lavoro sodo e che dò importanza ad ogni risultato raggiunto; riesco a mantenere la calma e niente mi fa veramente perdere le staffe.
Eroi reali e letterari
Gli eroi reali sono a volte persone qualunque, che si possono incontrare per strada o al mercato, come per esempio il mio vicino di casa, che una volta salvò una bambina in un incidente stradale, o un'anziana signora che accoglie in casa sua i cuccioli abbandonati. Altre volte sono persone eccezionali che hanno rischiato o sacrificato la loro vita per cause importanti, di cui ha beneficiato il mondo intero. Queste sono persone da ammirare e da imitare, seppure non tutti sono nati con le qualità e la forza d'animo che gli "eroi" hanno.
Gli eroi letterari sono forse a volte un po' lontani dalla realtà, ma ci possono far vivere delle storie appassionanti ed emozioni che non si provano tutti i giorni. Possono essere fonte d'ispirazione e stimolo ad essere meno egoisti e paurosi, perché penso che con un po' di umiltà, fiducia in se stessi e passione, ognuno di noi può essere l'eroe della proprio vita.
Vzory a ideály
Posudzujeme charakterové vlastnosti ostatných ľudí. Na zákade toho si utvárame názor o vlastných kvalitách, zisťujeme, či sa nám páči alebo nepáči byť sebeckí alebo naopak príjemní voči ostatným ľuďom. Za vlastnosti dobrého človeka považujeme, keď je milý, srdečný, otvorený, dobre naladený, verný svojim zásadám, úprimný, sebavedomý, nadšený. Ale nesmie to preháňať. Ľudia zvyknú poukazovať na zlé vlastnosti ako je skúposť, sebeckosť, závisť, cynizmus, klamstvo. Tieto vlastnosti spájame s neúspechom. Pozitívne vlastnosti spájame naopak s úspechom.
Obdivujeme ľudí, ktorí sa nám zdajú lepší od nás. Môže to byť ktokoľvek: ľudia, ktorí dosiahli veľké veci, majú moc, niekedy dokonca obdivujeme niekoho kvôli dokonalej postave. V článku sa zo subjektívneho pohľadu opisuje obdiv k mame. Za to, že je veselá, bezproblémová, spontánna, racionálna a vynaliezavá. Snaží sa ľuďom pomôcť. K jej negatívnym vlastnostiam patrí rozhodovanie za druhých.
Zo subjektívneho pohľadu autor hovorí o tom, čo si váži na sebe a ako sa to naučil. Je plachý, realista, priateľský a milý. Dokáže zabojovať a nikdy nemá trému zo skúšok.
Na záver v krátkosti prezentujeme rozdiel medzi reálnym a literárnym hrdinom. Obyčajným hrdinom môže byť aj človek, ktorého poznáme, tu je to napríklad sused, ktorý zachránil dieťa pred nehodou. Literárni hrdinovia sú prezentovaní v úlohe idolov. Ich príbehy nás učia o ľudských vlastnostiach, o obetovaní sa pre všeobecné blaho.