Vypracoval: Jakub Vallo

 

 

Che cosa è l΄arte?

 

Tutte le attività umane, che in qualche modo portano a un espressione estetica, si possono definire come arte. Non dipende dalla tecnica usata o dalla bravura dell´autore. Per esempio già i primi uomini delle grotte, disegnavano sulla roccia figure di persone e animali. Già allora sentivano il bisogno di raccontare le loro „avventure“ e di dar loro una forma estetica. In passato l´arte spesso svolse un ruolo puramente estetico. Come esempio vediamo alcune statue delle antiche civiltà come gli Egiziani o i Greci. La funzione delle loro statue era spesso decorativa, solo piú tardi esprimevano attraverso la scultura emozioni o raccontavano storie. Se parliamo d´arte nei tempi antichi non dobbiamo dimenticare la poesia e la letteratura. Già la cultura indiana conosce grandi opere di eccezionale valore letterario. Non possiamo omettere la letteratura greca e sopratutto Omero dal quale presero ispirazione molti artisti nei secoli successivi. In Italia l´arte è un patrimonio nazionale, fa parte inseparabile del nostro paese ormai. Per secoli l´Italia era il posto dove l´arte fioriva in tutte le sue forme. Ricordiamo almeno alcuni grandi artisti come Dante Alighieri, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Caravaggio, Verdi e molti altri. Ogni periodo della storia dell´umanità è accompagnato da molte espresioni artistiche. L´arte fece un percorso che, come se non prendesse in considerazione le debolezze e i vizi umani, andò sempre avanti arricchendo l´anima dell´umanità. Ogni epoca, anche quella piú scura della nostra storia, ci ha lasciato un gran patrimonio artistico.  Ai giorni d´oggi l´arte viene considerata come il mezzo piú efettivo per trasmettere emozioni. Possiamo dire che l´emozione è la parola chiave dell´arte moderna. Ogni artista è libero di scegliere il mezzo o la forma d´espressione, l´importante è che la sua opera provochi nell´osservatore qualunque emozione, sia pure tristezza, rabbia, delusione.

 

La cultura intorno a noi

 

Nelle grandi città non è difficile trovare eventi culturali di ogni tipo. Infatti qui si trovano teatri, musei, gallerie e varie esposizioni. A bratislava abbiamo il Teatro nazionale, la Galleria nazionale e naturalmente il Museo nazionale. Oltre a ciò abbiamo anche diversi piccoli musei, teatri e gallerie. Questo è un grandissimo vantaggio, perché possiamo vedere molte varie esposizioni e spettacoli. Grazie a ciò possiamo scegliere quasi ogni fine settimana „un'avventura culturale“ nuova e diversa. La presenza di molteplici scene da lo spazio oltre che agli spettatori e ai visitatori anche a molti artisti, che altrimenti non avrebbero l'opportunità di realizzarsi.

 

Piú le città e i paesi sono piccoli, meno frequenti sono le istituzioni culturali. Ciò non vuol dire che in un paese di mille abitanti non possa trovarsi un teatro o altro artista di grande rilevanza, però è molto probabile che sarà uno dei pochi nel giro di molti chilometri. Da questo fatto dipende anche la difficoltà degli abitanti di questi paesini a mantenersi in contatto con la cultura. Molti pensano che in città c´è un maggiore interesse nel ricercare avvenimenti culturali di diverso tipo, però bisogna anche prendere in considerazione che se qualcuno abita in vicinanza di molte istituzioni culturali non deve fare sforzo per poter godersi qulache esperienza artistica. Mentre gli abitanti delle zone piú distanti oltre a fare piú fatica a trovare le informazioni su vari eventi culturali, devono fare sia ulteriori spese per il viaggio di andata e ritorno e sia maggior consumo del loro tempo.

 

Possiamo perciò dedurre che non è solo l´interesse a determinare il livello culturale di un luogo, ma è anche l´offerta della cultura stessa.

 

Cosa „consumiamo“?

 

Oggi possiamo trovare moltissime forme diverse dell´arte. Le piú comuni le possiamo vedere ogni qiorno nel mondo intorno a noi, sopratutto la musica, letteratura, pittura e spettacoli teatrali.

 

La letteratura da molti secoli è una delle espressioni artistiche preferite. Come già abbiamo detto, la storia ha conservato per noi veri gioielli della letteratura che hanno molti ammiratori anche oggi. Nonostante il passato ci abbia lasciato milioni di pagine di gran valore artistico gli scrittori moderni scrivono sempre piú libri e hanno sempre qualcosa di nuovo da raccontare. Nella nostra letteratura troviamo molti artisti eccellenti come i poeti della generazione di L. Štur ma anche poeti piú recenti come ivan Krasko, Milan Rúfus e Miroslav Vàlek e naturalmente molti scrittori di romanzi come Martin Kukučín, Vincent Šikula, Milo Urban. Questi erano solo pochi esempi degli eccelenti artisti della nostra letteratura.

 

Nella nostra città possiamo ammirare anche le opere di vari compositori italiani come Verdi, Puccini, Rossini o francesi come Bizet, Gounod e altri. Le loro opere sono sempre attuali e ogni settimana centinaia di persone vanno al Teatro nazionale dell´opera per poter ascoltare veri pezzi di maestria di questi artisti. In Slovacchia la musica è una delle forme artistiche piú diffuse. C´è da discutere se la produzione che si può sentire alla radio ha un valore artistico oppure piuttosto commerciale, resta comunque il fatto che la musica è grazie alla radio quasi dappertutto. Dei nostri compositori ricordiamo Eugen Suchoň, autore dell´opera Krútňava, la nostra opera nazionale. Degli artisti piú recenti ricordiamo Marian Varga, Dežo Ursiny, Richard Muller e molti gruppi tra i quali Elan, Banket e altri. Anche la nuova generazione di musicisti trova un vasto e soddisfatto publico, i giovani ascoltano sopratutto gruppi come IMT Smile, Hex, Para e altri.

 

Una serata maledetta

 

Decisi un giorno piovoso d´autunno di andare a vedere il famoso Rigoletto di Verdi. Ne ho sentito parlare molte volte ma mai non sapevo precisamente di cosa si trattasse. Comprai il biglietto solo pochi giorni prima dello spettacolo, fui sorpreso dal basso prezzo. Sorpreso e contento. A teatro bisogna andare ovviamente vestito in modo adeguato perciò mi sono messo una bella camicia con cravatta e vestito. Il teatro ere un posto molto piacevole e mi sentivo a mio agio. Lo spettacolo ha una storia molto commovente. Rigoletto, il buffone di corte di un ricco duca viene maledetto. Alla fine dello spettacolo sua figlia muore e Rigoletto si ricorda della maledizione. Infatti le sue utime parole sono: Ah, la maledizione. La musica era molto emozionante e il trama era meglio di molti film che ho visto. Era una serata molto paicevole piena di emozioni a suspense. Anche se per Rigoletto finiva male, sono contento di esser andato.