Vypracovala: PaedDr. Ivana Dulová
L’uomo sempre cerca di indagare sulla natura, cerca di dare spiegazione ai fenomeni catastrofici. Il rapporto tra uomo e natura è sempre stato sinonimo di ricerca di una interpretazione sempre più precisa e accurata del mondo che ci circonda. Anche gli uomini primitivi si chiedevano quali fossero le cause di manifestazioni come temporali, neve, grandine, fenomeni atmosferici. La natura è vista come l´entità incomprensibile che ci toglie la vita subdolamente senza avvisare, senza dare spiegazioni con mezzi come la morte a volte provocata mediante catastrofi vere e proprie. Ma la natura non fa altro che il suo corso. L’uomo spesso dimentica e volte al profitto che agisce su qualcosa di fragile e che le stesse azioni umane possono provocare catastrofi immani. Pensiamo all´inquinamento e a tutti gli effetti che determina come i danni causati dal buco che si va dilatando nella sfera di ozono che fa parte della nostra atmosfera. Le catastrofi come terremoti, maremoti, uragani o eruzioni vulcaniche sono inserite tra quei fenomeni che sono causati dalla natura. Ma le spiegazioni esistono e possono essere ridotte al minimo. La natura ci mette a conoscenza del fatto che qualunque evento è spiegabile ma inevitabile, per esempio pioggia. Molti fenomeni catastrofici sono inevitabili ma i danni posso essere ridotti al minimo. Per esempio molti danni causati dallo tsunami potevano essere evitati con l’utilizzo delle tecnologie attuali nell’ambito della comunicazione e trasmissione dei dati.
L'essere umano è il prodotto più evoluto della natura. È molto difficile pensare che la natura possa avere delle leggi che contrastino in maniera irreparabile con la sopravvivenza dell'essere umano. La natura solo restituisce all'uomo il danno che è stato arrecato alle sue proprie leggi.
La terra in passato sembrava sufficientemente grande e ricca per sopportare gli interventi degli esseri umani. Però da quando ha avuto inizio il processo di industrializzazione, gli uomini hanno cominciato a sfruttare le risorse naturali con ritmi sempre più intensi.
Spesso chiediamo di chi è la colpa. La risposta è sempre l´uomo. Sono scomparse specie animali per esempio dinosauri esistite per milioni di anni, per far posto alla specie umana. Sono scomparse non perché l'uomo le abbia distrutte ma proprio per permettere all'uomo di esistere.
L’uomo è considerato la causa principale perchè l'essere umano è l'unico ente che può causare un danno irreversibile alla natura. L’uomo dovrebbe fermarsi un attimo a pensare quanto sia infinitamente piccolo in confronto al mondo che lo circonda e scendere dal quel piedistallo sul quale si è posto.
Anche se le catastrofi naturali esistono la natura ci da anche le possibilità di mantenerci in vita, sta a noi renderci conto della fortuna che abbiamo e utilizzare tutti i mezzi che la natura stessa ci mette a disposizione per poter rendere la vita su questo pianeta buona e duratura.
Sono nate moltissime associazioni per la difesa dell´ambiente. Per esempio il WWF, il Greenpeace, la Legambiente. L’uomo moderno ha sacrificato al proprio benessere la purezza delle acque, la sopravvivenza di numerose specie animali e vegetali.
Quello che gli uomini devono capire è che, nella vita quotidiana, ci sono dei diritti e dei doveri ed è nostro dovere rispettarli.
L’ecologia deve proporsi un nuovo rapporto tra uomo e natura. Lo sviluppo industriale sarebbe accompagnato da un alto livello di pretezone ambientale. Tutti gli stati e tutti i popoli dovrebbero rispettare le esigenze ambientali e difendere la natura perchè l’uomo è parte di questo sistema ambientale e la sua esistenza è frutto dell’armonia e della convivenza naturale.
Použitá literatúra:
http://www.homolaicus.com/scienza/uomo_natura.htm
http://doc.studenti.it/tema/italiano-tecnico-scientifico/2/uomo-natura.html
http://doc.studenti.it/tema/italiano/2/natura.html
http://doc.studenti.it/tesina/generale/3/uomo-natura.html