Vypracoval: Mgr. Peter Bublavý

 


La Slovacchia è un piccolo paese nell’Europa centrale. La sua indipendenza è nata il 1° gennaio 1993 dalla divisione della Cecoslovacchia come uno stato democratico sovrano con un governo parlamentare. Il presidente della repubblica è eletto direttamente dai cittadini e rimane in carica per 5 anni. La Slovacchia è già dal 1° marzo 2004 un membro dell’Unione Europea e dal 1° gennaio 2009 ha adottato l’euro. La lingua ufficiale è lo slovacco.

Si estende sui 49 035 chilometri quadrati. Confina al nord con la Polonia, all’est con l’Ucraina, al sud con l’Ungheria, all’ovest con l’Austria e la Repubblica Ceca. È divisa in otto regioni.

La Slovacchia attualmente conta più di 5 417 000 di abitanti, oltre gli slovacchi ce ne sono anche le minoranze: ungheresi (quasi 10%), rom, cechi, ucraini, tedeschi e polacchi. Quando vogliamo parlare della religione, quasi il 70% si dichiara cattolico, il 13% atteo, il 7% evangelici, il 4% greco-cattolici e il 2% calvinista.

 

La capitale è Bratislava (con una popolazione di circa 430.000 abitanti) – la sua posizione è al sudovestproprio ai confini con l´Ungheria e l´Austria. È la città più grande,più ricca e molto frequentata sia da ospiti paesani sia stranieri. Qui hanno la sede tutte le autorità più importanti: il Governo, il presidente e tutti i ministeri. Altre città importanti sono Košice (240.000), Prešov, Žilina, Nitra, Banská Bystrica e Trnava.

Il nord e il centro della Slovacchia è prevalentemente montuoso. I Carpazi formano una catena che si estende in quasi tutta la parte settentrionale della nazione. I picchi più alti appartengono agli Alti Tatra, dove troviamo anche la cima più alta che si chiama il Gerlachovský štít con i suoi 2655 metri. Da ammirare sono qua anche bei laghi alpini. Il sud e l’est sono invece pianeggianti e dedite all’agricoltura. Al sudovest si estende una parte dell’ampia Pianura Pannonica che si chiamala pianura Podunajská, dove sui terreni agricoli si coltiva il grano, il mais, la barbabietola e l’uva.

I fiumi più grandi e quindi importanti sono Il Danubio (attraversa la capitale Bratislava – da qui fino a Štúrovo segna il confine con l’Ungheria), il Váh (più lunga per quanto riguarda il territorio slovacco) e il Hron.

 

In Slovacchia si trovano circa 4 mila grotte di cui 14 sono accessibile al pubblico. Cinque di loro sono già iscritte nel documento del patrimonio mondiale naturale dell' UNESCO. Di solito sono grotte con stalattiti, numerose sono anche le grotte di ghiaccio, ma si trovano anche grotte molto particolari e rare, come quella delle aragoniti di Ochtina, che è una delle sole tre grotte accessibili al mondo di questo tipo.

La Slovacchia ha un clima moderato, con inverni freddi, nuvolosi e umidi, e con estati temperate e piovose. La temperatura media annuale più bassa è in montagna (il Lomnický štít; -3,7°C). La zona più calda è la pianura Podunajská (10.3°C).

 

Sebbene non ci sia il mare e dunque non sia uno dei paesi più visitati del mondo, anche la Slovacchia offre vari possibilità per i turisti. Obiettivi per i visitatori possono essere storico-culturali oppure ammirare la bellisima natura, soprattutto nella zona montana. In Slovacchia si trovano più di 100 borghi e circa 400 castelli. È difficile scegliere più belli tra questi, ma molto frequentati sono il Castello di Spiš (uno dei Patrimoni dell’umanità dell‘UNESCO), il Castello di Bojnice, il Borgo di Devín, il Borgo di Zvolen o il castello Červený Kameň. Anche i musei da vedere sono numerosi, dipende solo dal tipo che vi interessa – i musei delle miniere; i musei tecnico scientici; i musei dell’agricoltura, i musei storici e monumentali. Ma comunque, senza esagerare possiamo dire che ogni regione in Slovacchia ha il suo fascino particolare con le sue attrattive. Bisogna solo visitarle!


 

Použitá literatúra:

http://it.wikipedia.org/wiki/Slovacchia

Saccardinová Michaela, 1994, Taliančina pre samoukov, Kniha – Spoločník.

http://www.slovakregion.sk/hrady-zamky