Vypracoval: Mgr. Peter Bublavý
Relativamente pochi italiani hanno un vero hobby, come pochi praticano uno sport. Gli interessi di solito comprendono il cinema, la musica moderna, il calcio o il motorismo. Il miglior modo per passare il tempo libero è stare con gli amici ed andare a mangiare insieme. Un’altra possibilità per passare la serata è girare con il motorino su e giù per il paese e salutarsi con gli amici. Si beve poco alcol, ma si cambiano spesso i locali. Stare più di un’ora in un locale non è normale.
E cosa piace fare agli italiani nel tempo libero secondo i sondaggi? Secondo un’indagine dell’Istat, per quanto riguarda gli svaghi fuori casa, il cinema è in testa con il 47,3% dei consensi. Le discoteche, 25%, sono precedute a sorpresa da musei e mostre: 26,7%. Quanto alla musica, quella leggera si attesta al quarto posto, con il 17% delle preferenze, mentre quella classica è in coda alla classifica con il 7,9%, preceduta anche dagli spettacoli teatrali, che raggiungono un buon 16%.
Ma il tempo libero è fatto anche di svaghi ”casalinghi”: di televisione ad esempio, che almeno due o tre giorni alla settimana occupa le vite degli italiani nel 95% dei casi. Segue la radio, con il 62,6% di preferenze, con una forte prevalenza di giovani e di donne. E la lettura? Come sappiamo, l’Italia è uno dei Paesi dove si legge meno: solo il 57,8% degli italiani dichiara di leggere un quotidiano almeno una volta alla settimana. Ancora peggio va per libri: in questo caso i lettori non superano il 42%, e tra questi poco meno della metà legge più di un libro all’anno.
Ma se vogliamo parlare di una vera passione per gli italiani, allora parliamo del ”bar”. Per molti italiani una fermata, anche breve, al bar fa parte del loro programma giornaliero. Ci possono andare la mattina a fare colazione con cappuccino e cornetto, all’ora di pranzo per un panino, il pomeriggio per un dolce seguito da un buon caffè, oppure la sera per bere qualcosa con gli amici. Il caffè non costa molto e, di solito, prima di ordinare al barista dietro il banco dobbiamo pagare. Per accoglienti e ospitali sono i bar di provincia, più che altro un ritrovo per le persone di ogni età: lì possono anche leggere il giornale, discutere di politica o di sport ecc.
Il sabato sera è obbligatorio divertirsi. Ristoranti, bar, pub, parcheggi, discoteche, tutto è sovraffollato. Ma purtroppo, sabato notte, tornando dalle discoteche, muoiono sulle strade decine di giovani...
Gli italiani sono anche veri pazzi per il calcio e l‘Italia si conferma un paese di tifosi. È cresciuta, negli ultimi cinque anni, la passione calcistica, che coinvolge il 52% della popolazione. Sono varie tifoserie, ognuno ha la sua squadra preferita (le più rinomate anche in tutto il mondo sono la Juventus, il Milan, l’Inter ecc.) e le tifa. Anche se oggi sempre diminuisce il numero degli spettatori sugli spalti degli stadi italiani, sempre restano molti a seguire la propria squadra sui vari canali sportivi. Chiacchierare con un italiano di calcio è possibile ovunque. E poi provate ad unire due passioni tutte italiane: quella per il calcio e quella per le scommesse. Si tratta di milioni euro che sono in giro delle agenzie di scommesse. Quindi anche calcio non è solo lo sport, ma rappresenta per molti anche modo di guadagnare i soldi...
Tra i maggiori consumatori del tempo libero troviamo anche chi ama frequentare le palestre e i centri di benessere, spendendo per fitness e cure per il corpo 10 miliardi di euro. Potrebbe sembrare un controsenso, visto che la maggior parte degli italiani ama mangiare, ma solo in apparenza, perché in effetti la maggior parte dei circa 18 milioni di persone che praticano attività sportiva nelle ventimila strutture apposite appartiene ad un’altra generazione rispetto a quella degli italiani che essenzialmente trascorrono il tempo libero nei ristoranti. Ormai la palestra per molti è diventata irrinunciabile.
A dire la verità, gli italiani non si muovono a piedi. Se è possibile, prendono la macchina, se no, la vespa, nel peggior dei casi, la bicicletta. Fare più di 10 chilometri è ritenuto una presentazione sportiva...
Použitá literatúra:
Naddeo C. M., Trama G., 2002, Canta che ti passa, Alma Edizioni, Firenze.
Špička Jiří, 2001, Italské reálie, Fraus.
Marin T., Magnelli S., 2009, Nuovo Progetto Italiano, Edilingua.
http://www.cgil.it/tematiche/Documento.aspx?ARG=WELF&TAB=0&ID=5589