Vypracoval: Mgr. Peter Bublavý
I negozi
Dove fare la spesa? Gli italiani stanno generalmente attenti alla loro alimentazione. Inoltre, negli ultimi anni sempre più persone scelgono prodotti biologici e marchi più costosi, ma più genuini – quindi naturali. Per fare la spesa di solito preferiscono andare al supermercato della loro zona (come sono per esempio Conad, Coop, Pam ecc.) che ha i prodotti più pubblicizzati e noti. Molti supermercati vendono i loro prodotti anche online e li consegnano direttamente a casa. Un altro tipo di supermercato sono i discount: offrono una grande varietà di prodotti non molto reclamizzati e, perciò, più economici. Alla periferia delle città ci sono anche gli ipermercati: sono molto più grandi ed è possibile trovarci di tutto a pezzi convenienti. Il tradizionale negozio di alimentari continua ad esistere e i rapporti tra il proprietario e il cliente sono meno impersonali rispetto al supemercato.
Molti italiani, inoltre, vanno al mercato, che si svolge in ogni città in spazi aperti o chiusi. In alcuni mercati, oltre a frutta e verdura fresca, è possibile trovare tutto: scarpe, vestiti (nuovi oppure usati), pesci, prodotti per la casa ecc. Tipico esempio è quello di Porta Portese a Roma che si svolge ogni domenica. Altri mercati molto noti e grandi, anche per fare la spesa, sono quelli della Montagnola a Bologna e di San Lorenzo a Firenze.
Ma chiaramente oggi agli italiani piace sempre di più fare acquisti su internet: lo rivela anche l‘ultimo studio Gfk Eurisko e osservatorio Netcomm, effettuato su 400 acquirenti abituali su Internet. La ricerca ha preso come campione un gruppo di 400 utenti rappresentativi dei circa 5 milioni di utenti che hanno effettuato almeno un acquisto su internet nell‘arco della loro vita; a questi sono state poste tutta una serie di domande soprattutto per quanto riguarda il metodo di pagamento preferito.
Il 27% di loro ha risposto di aver pagato i propri acquisti con carta di credito, un altro 27% ha scelto una carta prepagata, il 14% Paypal e il 2% Pagobancomat; dunque il totale dei navigatori che hanno preferito metodi di pagamento online raggiunge così il 69%, contro il 27% di coloro che preferiscono i metodi tradizionali come contrassegno (13%), bonifico bancario (8%) e bollettino postale (5%).
La pubblicità
La pubblicità è sempre più dilagante nella televisione come in internet, alla radio, nei vestiti, nelle strade, nelle macchine e nei giornali. La strategia prevalente è quasi sempre stata quella di associare ai prodotti stimoli positivi come il successo, il calore familiare, i buoni sentimenti e nello stesso tempo la pubblicità sfrutta tanti sistemi per "entrare" nella testa dei clienti potenziali. Ognuna ha il suo prototipo vincente, il modello di vita che uno vuole raggiungere e che può ottenere usando quel determinato prodotto. Bisogna ricordare che le pubblicità vanno sempre guardate con sguardo critico: la felicità di una famiglia, per esempio, non dipende certo dal mangiare la pasta costosa come l’allegria non dipende da una macchina o avere una donna da un costoso deodorante. Prima di acquistare qualcosa sottocosto consigliato da chissà cosa penso sia meglio chiedersi il motivo di questo così basso costo e la reale qualità di un prodotto. La pubblicità ha un costo, il quale grava proprio su coloro che condizionati dalla pubblicità, acquistano quel prodotto al posto di un altro, magari con le stesse caratteristiche, ma non pubblicizzato. La pubblicità non si inventa nulla, ma solo sfrutta nel modo migliore i desideri inconsci e lo stile di vita che una certa categoria di persone (a cui è diretta) è più sensibile.
Použitá literatúra:
Marin T., Magnelli S., 2009, Nuovo Progetto Italiano, Edilingua.
Špička Jiří, 2001, Italské reálie, Fraus.
http://www.dgmag.it/internet/acquistare-online-piace-agli-italiani-14615